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VOTO
Per il partito del diavolo. Quello dei mercanti, delle mignotte, dei preventivi.

Che ha inventato il marketing e gli hippie. Principio vitale e creatore, maschio, della contemporaneità. Ora, però, sta perdendo dei colpi. Martiri e beghini non fanno altro che strillare di valori e verità. Tutte balle per il vecchio tiranno, avvezzo alla ruvida legge del business e a quella melliflua del piacere. Parole incomprensibili, sparate in tutto il mondo dalla comunicazione.

Il re si era illuso. Per anni aveva dimenticato: non era solo al suo arrivo. La comunicazione era sempre stata lì. Creatrice, femmina, dell’umanità. Il vecchio aveva creduto di dominarla e in effetti per lungo tempo era andata così. Non aveva più memoria di essere anch'egli una sua creazione. Una funzione. Lei poi se ne stava in un angolo. Zitta e buona, casa e bottega. 

Non aveva fatto una piega neanche quando le aveva portato a casa la tecnologia. L'arrivo della nuova amichetta sembrava non turbarla. Anzi: assecondava di buona lena ogni morbosità del veccho pervertito. Poi ci ha preso gusto e ha cominciato a giocare per sé. La nuova non le dispiaceva affatto, era una complice ideale. Efficiente, assecondava ogni voglia con pruriginosa meticolosità. E aumentava sempre la posta.

Dominata e dominatrice, allora, si sono messe a giocare insieme. Proprio sotto gli occhi del re, che non vedeva e si compiaceva: la partita era sempre più eccitante. Ma gli sguardi tradivano e il vecchio era costretto a rincorrere. Sempre più spesso non capiva e passava in rassegna prima l'una poi l’altra, a ripetizione, per afferrare qualcosa. La bocca spalancata.

Loro lo tranquillizzavano, gli facevano le coccole e lo mettevano a dormire. Era stato un re glorioso e non si meritava uno scherno manifesto. Dentro di loro, però, sapevano già come sarebbe finita.


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20 luglio 2007

BOLIVIA / FINE DELLA MARCIA


I ragazzi della Tekove sono tornati a Gutierrez. La marcia è andata bene e il Governo sembra benintenzionato, il clima politico è piuttosto disteso (in relazione alla posta in gioco), anche se la strada per l'Autonomia Indigena del Pueblo Guaranì sarà ancora lunga.

Queste le tappe principali della marcia, nel racconto di Vane:

"giov-ven 05/06 di luglio: la marcia, organizzata dal CIDOB parte da Santa Cruz e arriva alla Guardia dove si ferma (nella scuola dove siamo stati)

li fanno dichiarazioni pubbliche per richiamare altri partecipanti

09 luglio: alla Guardia ci sono 100-150 persone

12 luglio: gli studenti della Tekove partono per raggiungere i marcisti che nel frattempo si sono spostati al Torno

La marcia si fema al Torno.

Ci sono anche dei rappresentanti del MAS

15 luglio: sempre al Torno, arriva la presidentessa dell'Assemblea Costituente (Silvia Lazarte), per discutere con i marcisti.

Arriva con una sua commissione di 5 persone, il suo discorso sull'Autonomia Indigena, ecc

Ora, qui dopo il discorso del leader di turno i rappresentanti delle varie comuntà presenti si runiscono fra di loro, discutono poi vanno ad esporre le loro ragioni al sopraccitato leader.

Mentre passava tutto ciò, la Lazarte ha provato a filarsela.

Giuro, se ne è scappata con commissione e tutto, ma i marcisti – compreso un baldo giovine con maglietta "Autonomia Indigena / 500 anni di resistenza" che gli si è buttato sulla macchina - l'hanno bloccata.

16 luglio: l'assemblea costituente approva 4 dei 5 punti della petizione dei marcisti.

La marcia cessa

17 luglio: membri del Cidob stanno formando una commissione che giovedí 19 luglio raggiungerá Sucre per discutere del quinto punto della petizione, quello mancante: la partecipazione attiva.

I quattro punti accettati, anche se ancora non si sa come:

1) lo stato plurinazionale per l'autodeterminazione del pueblo

2) l'autonomia indigena piena con uguale gerarchia rispetto alla dipartimentale

3) terra e territorio: libera gestione

4) non se lo ricorda nessuno...."

Nella foto
il monumento indigeno combatte contro il brodo Knorr, tra i pali della luce sbilenchi e il traffico impazzito di Santa Cruz.




permalink | inviato da orione il 20/7/2007 alle 15:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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